Visualizzazione post con etichetta Viaggio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Viaggio. Mostra tutti i post

sabato 26 novembre 2016

Il mio ricordo di Cuba


Il mio ricordo di Cuba: 2008, un bellissimo viaggio in solitaria fatto di scoperte, colori vivi, incontri, profumi e sapori nuovi. Il mojito con la menta fresca me lo ricordo ancora. Ho trovato un Paese accogliente, con dei mezzi di trasporto efficienti e persone aperte, solari, vive e con la musica e la salsa nel cuore. In alcune città una povertà dignitosa e mai di elemosina, e una percezione di sicurezza e di voglia delle persone di raccontarsi, di farsi conoscere, di essere compagni di viaggio. 
Un viaggio che è rimasto tra i miei ricordi migliori: a un Paese incantevole, spero che il futuro vi porti solo pace e libertà.


domenica 14 agosto 2016

Puglia

Storie di paesaggi bellissimi, di mare un po' pulito o un po' lasciato andare, di onde che si infrangono sugli scogli, di boschi curati e freschi nella bellissima foresta umbra e di sterpaglie improbabili davanti a belvedere. Storie di mare mosso e mare calmo, di ottimo cibo e gente antica, di racconti di persone semplici e inconsapevoli di tanta bellezza e di città e uliveti in vendita, storie di mare e viottoli di ciottoli che si inerpicano tra le case. Storie di quiete e caos e di un'Italia che dobbiamo valorizzare di più. Storie di saperi perduti e mestieri che non fanno più vivere abbastanza.

on the road 

lunedì 8 settembre 2014

A novembre la settimana del baratto

Da un po' di anni si ripete con grande successo l'iniziativa che coinvolge innumerevoli Bed & Breakfast italiani, la settimana del baratto. Dal 17 al 23 novembre, in migliaia di Bed & Breakfast aderenti all'iniziativa sarà possibile barattare il proprio soggiorno con un servizio: dalle lezioni di yoga alla fotografia professionale, dalle bottiglie di vino alla musica dal vivo. Ogni bed & breakfast chiede un servizio di cui necessita o materiale offrendo un soggiorno gratuito in cambio. L'iniziativa ha portato tra l'altro ben 800 bed & breakfast italiani (finora) a scegliere di offrire ai viaggiatori questa possibilità tutto l'anno, l'elenco si trova qui.
Si va dai libri ai giocattoli, dal rifacimento dell'insegna alla creazione del sito web.
Una bella idea per chi vuole viaggiare sempre low cost mettendo a disposizione le proprie conoscenze.

martedì 4 febbraio 2014

Australia, un paese accogliente e pieno di opportunità

Sono da poco rientrata da un lungo viaggio in Australia. Ho pensato di riassumere brevemente gli aspetti positivi del viaggio, visto che è una meta molto apprezzata in questo periodo.
Ho trovato un paese aperto, accogliente, e molto rilassato. Alcune città si sono rivelate un po' troppo costose per le mie tasche (Melbourne e Sydney) ma ero stata avvisata prima di partire.
Perth la più rilassata in assoluto, Alice Springs la più particolare anche se un po' sperduta in mezzo al nulla.
Molto bello, per me che amo il verde, vedere come vengono curati i parchi, presenti in tutte le città che ho visitato e diffusi in modo equilibrato nelle diverse aree cittadine.
Le spiagge, tutte libere, spesso attrezzate con bagni e spogliatoi puliti gratuiti, e data la ben nota estensione delle coste anche abbastanza vuote. Con il mare pulito anche in aree abbastanza cittadine (magari non proprio davanti ai canali di scolo, ma comunque nelle altre zone pulito).
Una bellissima scoperta la Tasmania, un gioiello davvero. Poi dopo aver passato 2 settimane di caldo intenso nell'outback, ritrovarsi in un posto freddo e ventoso è sempre rinfrancante. Almeno per me lo è stato. Tanti percorsi di montagna e parchi nazionali, tante strade vuote da percorrere liberamente, e tanta buona birra.
In generale, gli aspetti che mi sono piaciuti di più sono stati i musei gratuiti in diverse città (tutti quelli di Adelaide, tutti quelli di Perth, qualcuno a Melbourne e uno grande a Sydney ma non ho avuto il tempo di verificare gli altri) e la percezione di un senso civico più spiccato naturalmente insito nelle persone.
Per quanto riguarda il lavoro, ci sono molte opportunità, come accennavo nel precedente post le paghe orarie sono molto più alte che in Italia, si parte comunque da un minimo sindacale di 18 $ all'ora. Praticamente non esiste il lavoro nero, se non da parte di ristoratori italiani che assumono connazionali, ma non è necessario adeguarsi a questo standard: si trovano diversi ristoranti, bar e locali che assumono perfettamente in regola secondo gli standard locali. Meglio non andare all'estero a esportare le nostre pessime abitudini.
Le agenzie interinali quasi non esistono, esistono delle agenzie che fanno la selezione del personale suddivise per settore (per esempio turismo, etc.) ma non sono la stessa cosa, e comunque anche facendosi assumere al di fuori delle procedure delle agenzie si ha un contratto in regola.
Le tariffe per insegnare italiano agli stranieri sono circa di 23-25$ all'ora, quelle per l'assistenza agli anziani pure sui 25 $.
Ci sono diversi annunci anche negli ostelli per lavori nelle fattorie, raccolta frutta, vendemmia, anch'essi ben pagati tenendo conto che trattandosi di luoghi lontani dai centri abitati offrono anche vitto e alloggio, cosa che permette di risparmiare sull'ostello o sull'affitto. Bellissima la zone delle colline sopra Adelaide e la vicina Barossa Valley che produce diversi vini molto buoni, anche pregiati, e dove si possono fare anche diverse degustazioni gratuite. Tra l'altro, esiste una pubblicazione gratuita reperibile in diversi ostelli con l'elenco delle zone in cui si può andare a lavorare nelle fattorie a seconda delle diverse stagioni, e un sito ufficiale governativo con le stesse informazioni aggiornate di settimana in settimana.
Alcune fattorie danno la possibilità, se ci si lavora per almeno 3 mesi, di avere un'estensione del visto (Working Holiday 417) di altri 12 mesi, ma solo se si ha meno di 31 anni non compiuti al momento dello scadere del visto per richiedere il rinnovo. In realtà diversi lavori nell'outback danno questa possibilità, va verificata caso per caso. Il rinnovo del Working Holiday Visa per il secondo anno è il primo step per avere poi la residenza.
L'apertura di un conto corrente è gratuita in molte banche, quella più diffusa in tutte le aree del paese è la NAB, che offre anche un conto gratuito che dà il 3,8% di interessi per i primi 9 mesi sui propri risparmi, senza vincoli di tenere i soldi bloccati per un tot di tempo.
Ho poi fatto una bellissima scoperta di comunità nel centro buddhista Dhammaloka a Perth, un centro molto grande, completamente gratuito e aperto a chiunque, frequentato da centinaia di persone. Un senso di pace e di comunità che si sente semplicemente entrandoci, una cosa di cui in Italia sento molto la mancanza.
In generale, la percezione che ho avuto del paese è stata molto positiva per due motivi: le persone sono più rilassate, più easy, meno inchiodate al passato, con meno fardelli sulle spalle. Insomma come diceva Eckhart Tolle è un paese con un corpo di dolore minore data la sua più breve storia (la storia a noi conosciuta), a differenza dell'Italia. E per dirla con Ligabue, i libri di storia la farebbero dormire. Non c'è un monopolio della Chiesa sulla vita religiosa delle persone, e l'altra cosa estremamente positiva è che il cambiamento lavorativo è ampiamente sdoganato. La famosa flessibilità di cui si parla tanto è prima di tutto da parte del dipendente. Ci sono minatori che lavorano 3 mesi all'anno, prendono 8.000 $ al mese (paga base dei minatori, le paghe aumentano che chi lavora sulle isole sperdute o al disopra del tropico del capricorno per via del caldo e conseguenti accordi sindacali rispettosi dei lavoratori) e poi aspettano a riprendere a lavorare quando hanno finito di spendere i soldi, gente che a 30 o 40 anni decide di fare un lavoro completamente diverso da quello che faceva prima, fa un corso di formazione e intraprende, semplicemente la nuova professione. Per mestiere diverso intendo persone che facevano il piastrellista e vogliono fare assistenza agli anziani, persone che facevano la commessa e vogliono lavorare in una miniera, persona che hanno sempre lavorato in un bar e vogliono fare il pompiere. Lavori diversi. Esigenza di cambiamento individuale dettata da cambiamenti di stile di vita, di interessi, insomma dettati dalla propria evoluzione personale che vengono tranquillamente accettati dalla società e possono, in effetti, essere messi in pratica.
Davvero un paese fantastico, consiglio a chiunque ne abbia la possibilità di andare a farci un viaggio, possibilmente lasciando a casa le proprie zavorre religiose e di schemi mentali per non esportare tutto il peggio dell'Italia.


giovedì 5 dicembre 2013

Visitare Melbourne risparmiando: tutti i miei consigli di viaggio

Prima parte del mio viaggio in Australia.
Un po’ di consigli per chi fosse interessato a visitare Melbourne in modo low cost. Partite dal presupposto che è una città molto cara, una delle più care del paese.

-         C’è un tram gratuito, il 35, che gira tutto il centro. Gli altri tram si pagano ma quello è gratis e fa un giro molto lungo del centro, vi permette di visitare tutte le principali attrazioni della città. C’è anche un altoparlante che vi racconta un po’ costa potete vedere a ciascuna fermata e vi dice dove scendere per fare cosa. Non è congestionato anche se gratuito, passa circa ogni 10 minuti 7 giorni su 7 orari variabili a seconda dei giorni ma comunque tutto il giorno.
-         Ci sono alcuni musei gratuiti, in particolare la National Gallery che ha 2 padiglioni immensi di 3 piani ciascuno. Nel primo ci sono le opere di arte australiana, nell’altro ci sono opere di importazione. Lasciatelo per ultimo perché per noi che veniamo dall’Europa è davvero molto poco interessante. Poi c’è l’Old Treasury Museum che è abbastanza interessante, contiene parti della storia della città e una ricostruzione della “corsa all’ora” di fine ‘800, ospitata nell’interrato che una volta era un carcere. L’ambientazione di questa parte è un po’ lugubre, a tratti inquietante.
-        L’architettura della città merita davvero, quindi camminate per le vie e osservate gli edifici, ci sono cose davvero strane. Soprattutto gli architetti ci potrebbero passare giorni a girare a piedi e scoprire tutto sugli edifici e le sculture. Al 3° piano della National Gallery Australia c’è un video di presentazione fatto benissimo che viene proiettato in continuazione e vi racconta la storia di alcuni degli edifici più stravaganti.
-         C’è una pista ciclabile, percorribile anche dai pedoni, che porta fino al porto e da lì un lungomare attrezzato con fontanelle acqua potabile gratuita di 4,4 km che porta alla spiaggia di St. Kilda. Le spiagge in Australia sono tutte libere quindi portatevi le vostre cose, nessuno vi chiederà soldi e non ci sono ombrelloni o sdraio a noleggio.  
-        - C’è il wifi gratis in moltissimi posti, il migliore è quello della biblioteca, tra l’altro bellissima (ospita 2 milioni di volumi). Se portate il vostro pc o telefono o quello che avete non serve registrazione, vi sedete e vi collegate, prende bene è stabile e efficiente. Anche la connessione di Starbucks è ottima, ma le colazioni costano un po’ (anche se il cappuccino e il frappuccino meritano) e avete solo 30 minuti; oppure in caso di emergenza se siete in zona stazione c’è il wifi della banca NAB sul ponte pedonale che porta a docklands, in fondo: velocissimo e gratuito. Poi ci sono i classici hot spot gratuiti in giro per la città, nelle stazioni della metro, al Melbourne convention center e a Federation Square, ma sono abbastanza oscillanti soprattutto quest’ultimo vanno bene giusto per agganciare il cellulare un attimo. Se siete in zona Federation Square, molto meglio il wifi della National Gallery, al primo piano prende benissimo.
-         C’è un centro buddhista che talvolta offre sedute di meditazione gratuite aperte a tutti senza iscrizione a niente, il punto è che in mezzo a una piazza affollata forse non è il posto migliore dove pratica, la domanda è: è una sfida per la mente riuscire a concentrarsi nel caos, o stanno solo cercando di piazzare una religione come una sorta di prodotto?
-         Cibo: qui si apre un capitolo spinoso. Tutti i viaggiatori “on a shoestring” sanno perfettamente che risparmiare sul cibo è essenziale per la buona riuscita del budget. Se possibile, cercate di cucinare in ostello, ma se non fosse possibile o voleste mangiare fuori i miei consigli sono: panetterie, ce ne sono poche ma ci sono, una giapponese su Lonsdale st. è molto buona. Ristorante thai street food, controllate prima i prezzi fuori; ristorante greco all’angolo tra Hardware ln e Lonsdale st ha porzioni abbondanti per cui potete dividere una porzione in 2. Tenete conto che l’acqua minerale è considerata come una bibita quindi ha dei costi spropositati (3,5 $ per un litro e mezzo è il miglior prezzo, nei supermercati della catena Seven Eleven). Quindi il punto è: se vi sedete da qualche parte, vi danno gratuitamente l’acqua del rubinetto, e potrebbe essere più conveniente per quella poca differenza che non prendere cibo d’asporto, poi trovarsi al parco a mangiare piccante, avere sete e spendere soldi per l’acqua in bottiglia. L’acqua del rubinetto comunque è buona è sempre filtrata. Per la colazione se non è compresa nell’ostello (in genere comunque si trovano almeno caffè e tè a disposizione nelle cucine degli ostelli) vi consiglio le caffetterie della catena Pie Face: hanno delle muffin giganti, molto meglio dello Starbucks e di tutte le muffin che troverete altrove, con una di quelle non avrete più fame fino al tardo pomeriggio. Per acquistare cibo al mercato, c’è un ottimo mercato molto famoso che si chiama Queen Victoria Market ed è segnato su tutte le mappe perché è molto grande, è chiuso il lunedì e il mercoledì e aperto gli altri giorni fino alle 14 o alle 16 a seconda dei giorni. Può convenire farsi un panino da soli almeno a pranzo comprando direttamente al mercato, per la frutta confrontate i prezzi di tutte le bancarelle prima di scegliere.
Detto questo, è una città molto pulita, verde, ci sono un bel po’ di parchi e giardini interessanti da vedere gratuitamente e tante piste ciclabili, e se proprio rimanete senza soldi sappiate che qui la paga base (minimo sindacale) è di 18 $ all’ora lordi equivalenti a 16 $ netti, vale anche per i camerieri e altri lavoretti occasionali.

Benvenuti in Australia.