venerdì 24 settembre 2021

Superamento gap di genere: ripartire dalla condivisione

Per superare il gap di genere esistente oggi in Italia occorre avere più servizi per le famiglie, asili nido e servizi scolastici compatibili con il mondo del lavoro attuale, ma anche ripensare ai congedi parentali in un'ottica di condivisione fra i due genitori. Per cui occorre valutare l'introduzione di congedi parentali per i neopapà pagati al 100% obbligatori e/o non cedibili, come già avviene con successo in altri Paesi Europei.

Come dice un proverbio africano "per crescere un bambino ci vuole tutto il villaggio", e allora ripensiamo insieme una comunità intera fatta di donne e uomini che si prendono cura dell'infanzia e che mettono davvero l'altro al centro, e troviamo gli strumenti per far integrare con il mondo del lavoro contemporaneo l'idea che le persone adulte, indipendentemente dal genere, possano talvolta fermarsi qualche mese o rallentare i ritmi per crescere i cittadini di domani.
Per discutere di questo tema, l'ho proposto sulla piattaforma Agorà Democratiche, pensata dal mio partito per raccogliere idee e sviluppare il dibattito al di fuori dei circoli, aprendo a quanti non sono iscritti ma vogliono dire la loro.
Questo il link dell'Agorà che ho creato: L'Italia che vogliamo: condivisione per superare il gap di genere.


Faremo un incontro virtuale giovedì 7 ottobre alle ore 20.45. Nel frattempo segnalo il video del dibattito sul tema - con un taglio leggermente diverso - che abbiamo tenuto alla festa democratica organizzata dal PD città di Lecco: Festa Democratica PD Città di Lecco dal quale sono emerse diverse proposte concrete e buone pratiche da replicare in altre realtà territoriali. All'incontro hanno partecipato il senatore Tommaso Nannicini, primo firmatario della proposta di legge "Genitori alla pari", il consigliere regionale Jacopo Scandella, la portavoce delle Donne Democratiche lombarde Diana De Marchi, l'assessora alle politiche per le famiglie del comune di Lecco Alessandra Durante e la sindacalista della segreteria provinciale CGIL di Lecco Francesca Seghezzi.



venerdì 3 settembre 2021

Panchina Europea 🇪🇺

Una panchina è un luogo che accoglie, un luogo dell'incontro. Un'occasione per fermarsi e riposare. In un parco giochi per bambini, in un luogo frequentato da ragazzi, o in una via centrale, spesso è un punto di riferimento. 

Per questo a fine luglio a Lecco come Movimento Federalista Europeo abbiamo pensato di mettere una bandiera europea su una panchina, sulla pista ciclabile di Rivabella: per far sì che tutti coloro che si siedono, si appoggiano, si riposano o semplicemente la guardano passando si sentano parte di una comunità più grande. Cittadini Europei, prima che italiani o lombardi o lecchesi: vogliamo favorire con un piccolo gesto la nascita di una nuova consapevolezza. L'Europa è la nostra casa! 













"Europei" è come ci vedono quando andiamo al di fuori del nostro continente, appartenenti a una comunità composita, plurale, in futuro anche federale, che sia la prima casa di tutti noi. Per questo auspico che diventi una buona prassi di quelle amministrazioni locali che sono consapevoli della necessità di crescere le nuove generazioni con la consapevolezza di appartenere all'Europa e nello stesso tempo vorrebbero un'Europa diversa, più vicina ai cittadini e più capace di agire, federale, democratica e sovrana.